lunedì 9 febbraio 2009

UFO: AERONAUTICA E AVIAZIONE TESTIMONI DI UN INCREDIBILE AVVISTAMENTO IN GRECIA

E' passato oltre un anno dall'evento, ma solo oggi i media nazionali in Grecia sono stati in grado di ottenere informazioni e stanno dando ampio risalto alla notizia, tenuta meticolosamente segreta dalle forze aeree militari greche e dall'aviazione civile, entrambi coinvolte nel bizzarro avvistamento avvenuto l'11 ottobre del 2007 alle ore 3.20 di notte.E' emersa la registrazione audio, in lingua originale, del dialogo tra il pilota dell'aereo di linea e la torre di controllo ed è stato addirittura reso pubblico il documento ufficiale che ordinava a due F-16 in dotazione all'aeronautica greca, di intercettare l'ufo.Il tutto è cominciato quando il capitano del volo 266 della Olympic Airways diretto da Atene a Londra, ha notato uno strano oggetto muoversi in modo anomalo nella zona ovest di Atene.L'oggetto era somigliava ad una stella, ma molto più grande e luminosa e cambiava continuamente la sua forma.Nello stesso momento, anche i capitani di altri due voli della Olympic Airways, il 730 diretto a Kos e il 700 diretto a Rodi, hanno segnalato la stessa anomalia.Il tutto è stato confermato anche dalla torre di controllo dell'aeroporto di Atene, i cui impiegati hanno potuto osservare di persona l'oggetto muoversi verso Karystos, una piccola città sull'isola di Eubea.A quel punto l'aviazione civile ha pensato bene di contattare le forze aeree militari, che hanno però risposto di aver già avvistato l'oggetto, che viaggiava a velocità incredibile, dalla stazione radar del monte ateniese Parnitha.Il presidio della stazione radar ha descritto l'ufo come grande, di forma insolita ed incredibilmente luminoso, nulla di riconducibile a mezzi aerei conosciuti. L'oggetto è anche stato fotografato dai militari della stazione ma ad oggi non sono state rese pubbliche le foto.Due F-16 sono stati inviati per intercettare l'ufo, mentre le varie torri di controllo ne monitoravano la posizione e i movimenti.A quel punto l'oggetto è letteralmente schizzato via ad una velocità impossibile e i caccia non sono stati in grado di identificarlo da vicino.La cosa ancora più anomale è che mentre sia i membri dell'aeroporto di Athene che quelli della stazione radar hanno potuto osservare chiaramente l'oggetto in cielo, tanto da poter scattare fotografie, i radar non hanno registrato nulla.I media greci, che ripropongono in questi giorni la notizia, pongono l'accento sul deplorevole tentativo di cover-up portato avanti dalle istituzioni locali, nel tentativo di insabbiare fino ad oggi la vicenda.Addirittura, nonostante le conferme di 3 capitani di aerei di linea, delle torri di controllo e della stazione radar e nonostante l'impiego di due F-16 per intercettare l'oggetto, qualche esponente ufficiale del governo avrebbe asserito che si trattava semplicemente del piante Venere, scambiato per errore da tutti per un oggetto volante non identificato.Se così fosse, vista l'esperienza e il ruolo delle persone coinvolte, questo sarebbe ancora più preoccupante che avere ufo alle porte di casa.

FONTE: Terninrete.it

giovedì 5 febbraio 2009

Aeronautica: tre Ufo avvistati nel 2008

Il Generale Di Giorgio all'Adnkronos: ''La prima preoccupazione è la sicurezza del volo''. I casi anche on line sul portale www.aeronautica.difesa.it

Roma, 4 feb. (Adnkronos) - Strane luci nel cielo, forme irregolari in volo, in un caso anche una 'palla infuocata' di colore rosso: sono tre gli avvistamenti di oggetti volanti non identificati che il Reparto Generale Sicurezza dell'Aeronautica militare ha catalogato per l'anno 2008.
Il primo avvistamento Ufo risale al
2 marzo dello scorso anno: alcuni cittadini hanno segnalato di aver visto, al tramonto, un oggetto sferico di colore ''bianco, luminosità costante, con alone di forma ellittica di colore rosso'', che volava a circa 200 metri di quota sul cielo di Terrasini (Palermo).
Quattro mesi più tardi, il
28 luglio a Riccione, alcune persone hanno osservato in pieno giorno (le 12.45) per tre minuti un oggetto di forma ''irregolare'' che ''sembrava allungarsi ed accorciarsi'' mentre volteggiava, ''fluttuando su se stesso'.
Sempre nell'area di Riccione, il
21 agosto dello scorso anno, altri cittadini hanno segnalato l'avvistamento di una ''palla infuocata'' di colore rosso che volava a circa 1.500 metri d'altezza ''da sud verso nord, sul mare''.
L'oggetto è stato osservato per 10 minuti intorno alle 21.30 di sera. ''I
dati sugli avvistamenti - dice all'ADNKRONOS il generale Roberto Di Giorgio, Capo del Reparto Generale Sicurezza dell'Aeronautica militare - vengono raccolti e pubblicati. Lo scopo non è solo statistico perché l'attività viene svolta ai fini della sicurezza. La prima preoccupazione è naturalmente quella di accertare che ciò che viene avvistato non abbia ripercussioni per quanto riguarda la sicurezza del volo, sia civile che militare''.
''I
casi catalogati e diffusi anche on line sul portale www.aeronautica.difesa.it - aggiunge - sono quelli che non trovano un'immediata spiegazione logica che la riconduca a fenomeni naturali, umani o comunque 'terrestri' come ad esempio un pallone-sonda''.
Dal 2001 ad oggi sono stati catalogati 38 casi di avvistamento. L'Aeronautica militare raccoglie e pubblica sia gli episodi comunicati dai cittadini alle forze dell'ordine sia le segnalazioni provenienti dai piloti militari.
Per il futuro il progetto è quello di ''mettere a disposizione sul portale dell'Aeronautica i moduli per le segnalazioni''. Con le associazioni ufologiche ''c'è un interesse comune sulla materia, ma
la nostra finalità è esclusivamente quella della sicurezza'', spiega il generale Di Giorgio.
''La stragrande maggioranza delle segnalazioni - osserva - trova una spiegazione in breve tempo. Non è raro il caso di chi scambia una mongolfiera per un Ufo''. La
possibilità di intelligenze extraterrestri ''non si può escludere'', ma al momento, precisa, ''non ci sono evidenze sulla possibilità che ci siano forme di vita''.
Nel 2007 l'Aeronautica militare ha catalogato altri tre casi di avvistamento Ufo: alle 10.10 delll'11 luglio, nell'area di Bologna, è stato segnalato un oggetto di colore bianco di forma ''irregolare'', che ''ruotava su se stesso lentamente'' a circa un km di quota.
Un mese più tardi, il 19 agosto, alcuni cittadini testimoniarono di aver visto nella zona dell'aeroporto palermitano di Punta Raisi due luci bianche procedere in cielo a zig-zag da ovest verso est. Si arrivò quindi al 6 settembre di due anni fa, nell'area di Nettuno (Roma), quando dei ''punti di luce'' bianchi vennero ''captati dalla macchina fotografica'' di alcuni cittadini dopo la fine di un temporale.

Fonte: ADNKronos

 

http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=3.0.2982427544

lunedì 2 febbraio 2009

AERONAUTICA DANESE RENDE PUBBLICI I SUOI X-FILES

Viborg (Danimarca) 


Sono circa 15.000 le segnalazioni raccolte dal SUIFOI in oltre 52 anni.L'Aeronautica Danese e in particolare si unisce alla lunga lista di enti governativi e militari mondiali, che hanno deciso di rendere pubblico il materiale riguardante le segnalazione UFO.
Dopo Inghilterra, Francia, Irlanda, Stati Uniti ed Ecuador, sono ora disponibili 325 pagine di rapporti  con oltre 200 casi occorsi tra il 1978 e il 2002, tutt'ora inspiegati dai militari danesi.
L'organizzazione civile SUIFOI (Scandinavian UFO Information) ha avuto l'incarico di raccogliere tutte le segnalazioni successive al 2002, collaborando attivamente con l'aeronautica danese, anche per analizzare i vecchi dati raccolti dai militari sotto forma di rapporti.
L'organizzazione ha catalogato ed analizzato oltre 15.000 segnalazioni, di cui appunto un 95% rimane ancora senza spiegazione, essendo state escluse tutte quelle conosciute.
Non tutti gli avvistamenti segnalati riguardano la Danimarca in particolare ma ci si spinge fino in Groenlandia e oltre.

URL: http://forsvaret.dk/FTK/Nyt%20og%20Presse/Pages/UFO.aspx

Allarme UFO all’aeroporto di Stoccarda

 

Um 21 Uhr drang das unbekannte Flugobjekt über Herrenberg in den Stuttgarter Luftraum ein. Dann gab‘s den größten UFO-Alarm seit Jahren!

Jetzt ermittelt die Deutsche Flugsicherung: War es ein irrer Pilot auf einem unangemeldeten Nachtflug? Die Spionage-Drohne einer fremden Streitmacht? Oder gar Eindringlinge aus dem All?

Fakt ist: Das unbekannte Flugobjekt bewegte sich mit extrem langsamen 50 Knoten (ca. 90 km/h) über den Himmel, wurde von Fluglotsen des Airport-Towers auf Radarschirmen entdeckt. Immer wieder funkten sie: „Do you read?“ Fliegersprache für „Bitte melden!“ Keine Antwort!

Tower-Chef Helmut Montag: „Es gab kein Transponder-Signal (Funksender, die Red.), wie es bei Nachtflügen vorgeschrieben ist.“ Ein Polizei-Hubschrauber stieg auf, suchte vergeblich nach dem UFO.

Flugsicherungs-Sprecher Axel Raab (57): „Beim Anflug auf den Flughafen meldete ein Pilot mehrere Lichter über sich, schätzte die Höhe auf circa 2000 Meter.“

21.42 Uhr: Plötzlich verschwand das UFO auf dem Radarschirm bei Welzheim (Schwäbischer Wald). Der Tower-Chef: „Wir mussten von einem Absturz ausgehen, Polizei-Streifen schwärmten aus.“

Sorge auch bei den Sicherheitsexperten von Airport-Chef Georg Fundel (54): „Zum Glück wurde der Flugverkehr nicht beeinträchtigt.“

Um 22 Uhr tauchte das Radarsignal wieder über Dinkelsbühl (Bayern) auf, bewegte sich schnurstracks nach Grafenwöhr, wo es endgültig verschwand. In Nähe eines US-Truppenübungsplatzes...

Der Mannheimer UFO-Forscher Werner Walter (51): „Merkwürdig! So langsam fliegen eigentlich nur Ultraleicht- oder Motorsegelflieger, doch die haben für eine solche Reisedistanz nicht genug Sprit.“

Sintesi traduzione:

Erano le ore 21 del giorno 19 Gennaio 2009. Sembrava tutto tranquillo all’aeroporto di Herrenberg (Stoccarda) quando accadde qualcosa di anomalo. Sul tracciato radar della torre di controllo viene segnalato un “blip” anomalo, una traccia non identificata. Un UFO (Unidentified Flying Object) a tutti gli effetti. Il misterioso oggetto volante si spostava molto lentamente, ad una velocità di circa 50 nodi (circa 90 chilometri orari). I controllori di volo hanno fatto varie supposizioni su cosa era, dai velivoli sperimentali ai droni militari, sino all’ipotesi extraterrestre. Il “transponder” del velivolo ignoto era completamente spento, mentre nei voli notturni è necessario tenerlo acceso. Un elicottero della polizia ha dato la caccia invano all’UFO. Il portavoce del controllo del traffico aereo, Axel Raab (57 anni) ha riferito: “un pilota ha dichiarato che mentre era in avvicinamento all’aeroporto, ha notato delle luci ad una quota di circa 2000 metri.” Alle ore 21: 42 improvvisamente l’UFO scompare dagli schermi radar di Welzheim (foresta di Schwäbischer). Gli addetti alla sicurezza temevano un incidente, tanto da far allertare le pattuglie della polizia, ma per fortuna non è successo nulla. Alle ore 22 ecco che l’UFO appare di nuovo sui radar, questa volta di Dinkelsbühl (Bayern), con delle traccie che si spostarono sino a Grafenwohr, dove scomparve definitivamente. Il ricercatore UFO tedesco, Walter Werner (51 anni) ha affermato: “Un avvistamento molto strano, a primo impatto può essere associabile ad un ultraleggero a motore, ma a una distanza di viaggio tale che non era sufficiente farlo con combustibile”.

FONTE: BILD.COM

mercoledì 28 gennaio 2009

GB: Aereonautica Britannica da caccia agli Ufo... da sempre...

Le rivelazioni di un funzionario sulle direttive in caso di incontri ravvicinati

Lo pubblica il Sun, noto giornale scandalistico inglese, quindi non è d'obbligo crederci. Ma le fonti sono precise: Nick Pope, 21 anni spesi all’interno del ministero della Difesa britannico, ha rivelato ai reporter del quotidiano le regole d’ingaggio date ai piloti della Raf - Royal Air Force nell’eventualità di un incontro ravvicinato con un oggetto volante non identificato. Sono regole semplici e chiare: fuoco a volontà. «L’ordine di abbattere gli Ufo - chiarisce Pope - non è automatico: scatta solo quando un oggetto non identificato invade lo spazio aereo della Gran Bretagna e rappresenta un pericolo alla sicurezza nazionale». Niente caccia ai dischi volanti, insomma, ma sa capita, niente scene alla Spielberg. Ma la rivelazione più sorprendente e che le prove generali di questa «guerra dei mondi» sarebbero già avvenute. «Ci sono stati casi - assicura Pope - in cui l’aprite il fuoco è stato autorizzato. Con effetti irrisori. Ma sono convinto che prima o poi ne tireremo giù uno: stiamo sviluppando armi sempre più sofisticate». L'incognita sulla vita nello spazio secondo la Difesa britannica potrà così essere chiarita una volta per tutte. «Alla Difesa - ha raccontato Pope - c’era una fazione che diceva: Abbattiamo un Ufo. Risolverà la faccenda in un modo o nell’altro». In ogni caso, essendo tutta la mteria top secret, a meno che l'abbattimento non abbia luogo nei cieli di Londra nessuno ne saprà nulla.
Fonte: http://www.thesun.co.uk/sol/homepage/news/ufos/article2171863.ece

domenica 25 gennaio 2009

THE AMERICAN ARMAGEDDON - Luca Scantamburlo

E' ora possibile acqusitare Online, il nuovo libro di Luca Scantamburlo

"The American Armageddon. Dal segreto di Eisenhower alla scoperta del Pianeta X" di Luca Scantamburlo Lulu.com Prima edizione, 2009 Lulu Enterprises, Inc., USA

Il Libro, vuole finalmente dare un'immagine chiara della situazione riguardante il presunto "Planet X".

http://www.lulu.com/content/5594323

Vi consiglio vivamente se ne foste interessati, l’acquisto

NON SONO SCOMPARSO

Non sono scomparso...
ho preso solo un momento per raccogliere idee, e sopratutto, informazioni...
D'ora in avanti, posterò articoli, ed informazioni, che sono, come si può dire, inconfutabili...
A voi il giudizio...
Grazie Luca